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Articolo pubblicato il 19-04-2006
di Ufficio Stampa Azienda Ospedaliero-Universitaria Marco Malossi

Numero 27 - Anno 3
19 Aprile 2006





Uto Ughi e Claudio Abbado Maestri di musicoterapia a Ferrara

In questi giorni due grandi personaggi della musica classica italiana Uto Ughi e Claudio Abbado sono venuti a Ferrara per partecipare a due eventi organizzati dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara.

Martedì 28 marzo Uto Ughi ha preso parte a un importante convegno di musicoterapica in cui è stato presentato un innovativo progetto denominato “InSuono” (che riunisce medici dell’Arcispedale S.Anna, maestri del Conservatorio di Musica G. Frescobaldi e musicoterapeuti ) che ha lo scopo di sfruttare la forza della musica in campo medico ad esempio per alleviare il disagio del ricovero; ma soprattutto la musicoterapia, per affiancare e potenziare le cure tradizionali.

Durante il convegno si è parlato del “linguaggio musicale tra forma e comunicazione”, “lettura di suono e musica nella comunicazione non verbale”, “la musicoterapia negli stati di coma”, “suono, affetti e cura del rapporto corpo-mente”.

Il maestro Uto Ughi ha tenuto in serata un concerto con un programma per violino e pianoforte (al pianoforte Alessandro Specchi) al Teatro Comunale della città di Ferrara. L'evento che ha avuto un grande successo di pubblico e ha ottenuto consensi unanimi è stato curato dal Gruppo “InSuono”.

“Questo è solo l’inizio spiega il dott. Florio Ghinelli, direttore del Dipartimento Medico - l’Arcispedale S.Anna in collaborazione con il conservatorio di Ferrara e con l’Ospedale di Treviso sta programmando una serie di iniziative per promuovere e ampliare questi innovativi e efficaci sistemi di cura”.

La musicoterapica, infatti, include molte discipline tra cui la riabilitazione e la neuropsichiatria. Presso l’Ospedale di Ferrara attualmente si lavora su pazienti in coma per traumi cerebrali incidenti vascolari-cerebrali, ma si pensa in futuro di estendere il trattamento anche per i malati di Parkinson e i ragazzi autistici.

La musicoterapia, inoltre, che viene sperimentata a Ferrara non è solo, quella più nota, di tipo passivo, ma anche una di tipo attivo: si cerca di curare i pazienti attraverso la produzione diretta di musica. L’utilizzo in prima persona di diversi strumenti e la sperimentazione di diversi timbri e ritmi può portare grande giovamento.

Ma l’attività del gruppo InSuono va oltre; si sta lavorando affinché si possano attivare nuove figure professionali che esercitino a pieno titolo in questo campo attraverso la creazione di un biennio di specializzazione del Conservatorio che porti a conseguire il diploma in musicoterapia e l’attivazione di un Master, presso l’Università di Ferrara, sempre in musicoterapia.

Il campo della ricerca, infatti, non è per nulla esaurito, va incentivato per approfondire gli effetti del suono e delle vibrazioni sull’encefalo.

Lunedì 3 aprile in occasione del concerto della Mahler Orchestra diretta dal Maestro Claudio Abbado, la Cattedra di Cardiologia dell'Università degli Studi di Ferrara ha organizzato, nella Sala Arengo del palazzo comunale, un evento culturale dedicato ai direttori di Cardiologia del territorio nazionale.

Il tema di quest'anno è stato il "cibo" e i suoi effetti sul cuore. All’evento, coordinato dal Professor Roberto Ferrari, sono intervenuti diversi esperti di ricerca cardiovascolare, tra cui: Giulio Marchesini, docente dell'Università di Bologna, con la relazione sulla "La Sindrome Metabolica".

Paul Hugenholtz dell'Università di Rotterdam con l'intervento dal titolo "Micronutrients in Cardiovascular Disorder” ha parlato ci ciò che si introduce con il cibo, soffermandosi sulla qualità del cibo e delle molecole che con esso vengono introdotte nell'organismo. La conclusione è spettata al dott. Claudio Rappezzi, docente dell'Università di Bologna, che ha tratto il tema del "Cibo e Comunicazione", approfondendo il valore comunicativo del cibo.

Il rapporto tra comportamento alimentare e le malattie cardiovascolari è, infatti, uno degli ar-gomenti a cui la Cattedra di Cardiologia dell'Università di Ferrara ha sempre prestato molta attenzione: il dott. Roberto Ferrari e Claudia Florio hanno curato il libro "La cucina salva cuore", edito dall'Ansa.

Autore: Ufficio Stampa Azienda Ospedaliero-Universitaria
Marco Malossi
tel 0532 237323 fax 0532 236650

www.ospfe.it



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