Dai cristalli alle memorie del futuro: scoperto il primo "tessuto" ferroelettrico riprogrammabile con la luce

Un’innovativa architettura tridimensionale, capace di auto-organizzarsi come una trama tessile all'interno di un cristallo, promette di trasformare il mondo dell'informatica. Questa struttura micro-elettrica, modificabile tramite impulsi laser, apre la strada a memorie digitali estremamente resistenti, all'elaborazione fotonica e a sistemi di calcolo neuromorfici ispirati al cervello umano.
Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Light: Science & Applications, è il risultato di una collaborazione internazionale a cui ha partecipato Eugenio del Re, docente presso il Dipartimento di Fisica della Sapienza Università di Roma.

