Ultimi Articoli

Tumori del sangue: arriva ProgEvo, l'algoritmo che legge il passato del tumore per prevederne il futuro

Tumori del sangue: arriva ProgEvo, l'algoritmo che legge il passato del tumore per prevederne il futuro

19 Giugno 2026

Una nuova arma tecnologica promette di rivoluzionare la lotta contro...

L'ossessione per la pelle perfetta: cos'è la cosmeticorexia e perché minaccia i giovanissimi

L'ossessione per la pelle perfetta: cos'è la cosmeticorexia e perché minaccia i giovanissimi

17 Giugno 2026

Un nuovo disturbo preoccupa dermatologi e psicologi: l'uso compulsivo di...

Chirurgia mininvasiva a Roma: al Policlinico Tor Vergata il primo intervento nel Lazio sull'arco aortico a cuore battente

Chirurgia mininvasiva a Roma: al Policlinico Tor Vergata il primo intervento nel Lazio sull'arco aortico a cuore battente

10 Giugno 2026

Straordinario traguardo della medicina laziale: l'Aortic Team del Policlinico Tor...

Il diabete di tipo 1 non ha età: la sfida della diagnosi negli adulti e negli anziani

Il diabete di tipo 1 non ha età: la sfida della diagnosi negli adulti e negli anziani

09 Giugno 2026

Il diabete di tipo 1 è sempre stato considerato, nell'immaginario...

Primi 1.000 giorni di vita: ecco come si modella il sistema immunitario dei bambini

Primi 1.000 giorni di vita: ecco come si modella il sistema immunitario dei bambini

08 Giugno 2026

Il sistema immunitario dei bambini nei loro primi anni di...

Dagli scarti della canapa alle proteine del futuro: la svolta "green" della ricerca italiana

Dagli scarti della canapa alle proteine del futuro: la svolta "green" della ricerca italiana

08 Giugno 2026

Le infiorescenze della canapa industriale, storicamente considerate un sottoprodotto difficile...

Cellule staminali: un'entropia invisibile ne decide il destino

Cellule staminali: un'entropia invisibile ne decide il destino

05 Giugno 2026

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non...

Lunedì, 21 Agosto 2017
Lunedì, 21 Agosto 2017 07:39

Il ghiaccio marino che forma le nubi

Un recente studio dell’Isac-Cnr evidenzia come i microrganismi che vivono nel ghiaccio marino antartico influenzino la composizione dell’aerosol atmosferico e la sua capacità di formare nubi, con possibili effetti su precipitazioni e clima. Il lavoro pubblicato su Scientific Reports

 

Il ghiaccio marino polare rappresenta uno dei più grandi ecosistemi del pianeta ed è composto da un ambiente complesso, caratterizzato da condizioni estreme, che tuttavia ospita al suo interno una grande varietà di microrganismi in grado di tollerarle. La presenza di questi microrganismi e la loro vita all’interno del ghiaccio marino risulta fondamentale non solo per la biologia degli oceani ma anche per la composizione dell’atmosfera soprastante, con importanti conseguenze potenziali sul clima globale. È questa una delle conclusioni di un team internazionale che coinvolge ricercatori dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr), in un lavoro pubblicato sulla rivista Scientific Reports. “Lo studio coordinato dall'Istituto di scienze marine, Icm-Csic di Barcellona (Spagna), afferma che il ghiaccio marino, grazie al metabolismo degli organismi che vivono al suo interno, risulta una delle principali fonti di azoto organico contenuto nel particolato atmosferico di alcune regioni dell’Oceano Australe limitrofe alla calotta antartica”, dice Marco Paglione, assegnista di ricerca presso l’Isac-Cnr di Bologna. “La concentrazione e la composizione del particolato atmosferico (o aerosol) a loro volta contribuiscono in maniera sostanziale alla formazione e alle caratteristiche delle nubi, elementi chiave nella regolazione del clima di tutto il pianeta”.

Pubblicato in Ambiente
Lunedì, 21 Agosto 2017 07:26

Il conto oscuro delle galassie nane

Un nuovo studio pubblicato sull'Astrophysical Journal Letters realizza un nuovo modello utile ad effettuare il censimento delle galassie nane vicine di casa e a comprendere il legame con la dark matter

 

E’ un grosso enigma di piccola taglia quello rappresentato dalle galassie nane vicine di casa, aggregazioni di stelle che “abitano” nei pressi della Via Lattea, la cui presenza potrebbe fornire la chiave per risolvere il più intrigante dei misteri dell’Universo, quello della materia oscura. Secondo gli astronomi, nel vicinato galattico mancano all’appello molte delle nane predette dai modelli cosmologici: la latitanza di queste congreghe in miniatura solleva molte domande legate alla componente oscura e al suo ruolo nei processi di formazione. La dark matter – ipotetica componente di materia non osservabile conosciuta solo per gli effetti gravitazionali che esercita su gas e polvere di stelle - infatti forma circa un quarto dell’Universo e gioca un ruolo cruciale nei processi di formazione. Perciò è così importante comprenderne il legame con le galassie.

Pubblicato in Astronomia
Pagina 2 di 2

Medicina

Tumori del sangue: arriva ProgEvo, l'algoritmo che legge il passato del tumore per prevederne il futuro

Tumori del sangue: arriva ProgEvo, l'algoritmo che legge il passato del tumore per prevederne il futuro

19 Giugno 2026

Una nuova arma tecnologica promette di rivoluzionare la lotta contro...

Paleontologia

Denti, chimica e mappe digitali: la Sapienza rivoluziona lo studio sulle migrazioni nell'antichità

Denti, chimica e mappe digitali: la Sapienza rivoluziona lo studio sulle migrazioni nell'antichità

29 Maggio 2026

Come si spostavano gli uomini, le donne e i bambini migliaia di anni fa?...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

03 Aprile 2026

Un team internazionale guidato dall'Università di Bologna ha misurato le stelle...

Scienze Naturali e Ambiente

Clima e biodiversità nel bacino del Congo: lo studio della Sapienza che dà voce alle comunità locali

Clima e biodiversità nel bacino del Congo: lo studio della Sapienza che dà voce alle comunità locali

15 Giugno 2026

Il bacino del Congo è la seconda foresta pluviale più grande...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery