
La Cina, che come sappiamo è afflitta da enormi problemi di inquinamento, dovuto anche alle sue numerose centrali a carbone, è però, altresì, a livello globale, il maggior investitore nel campo delle energie rinnovabili. Nel tentativo di limitare la produzione di energia da fonti inquinanti e di puntare sulle energie pulite, la Cina ha ora cancellato il piano che prevedeva la costruzione di 103 centrali elettriche a carbone, il che significa tagliare di netto 120 gigawatt di elettricità. Per capire ancora meglio di quali cifre stiamo parlando, basta sapere che negli Stati Uniti d’America la produzione di elettricità dal carbone si attesta intorno ai 305 gigawatt.
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