Insecticide-induced leg loss does not eliminate biting and reproduction in Anopheles gambiae mosquitoes

Researchers at LSTM have found that mosquitoes that lose multiple legs after contact with insecticide may still be able to spread malaria and lay eggs.
WHO guidelines for testing of long-lasting insecticidal nets are widely used by scientists when comparing the efficacy of different bed nets or measuring the susceptibility of different mosquito populations. Leg loss is a common outcome of insecticide exposure, and these guidelines dictate that mosquitoes that survive insecticide exposure with fewer than three legs should be considered dead. The implicit assumption is that these mosquitoes are unable to bite humans, and therefore do not contribute to malaria transmission. However, a study, published today in Scientific Reports, examined whether leg loss inhibits mosquito biting, revealing that one and two legged mosquitoes can both bite a human hand and lay eggs thereafter.
AATS Consensus Statement Helps Manage Treatment of Coronary Anomalies

A diagram of the “unroofing” technique, which is one of the recommended surgical interventions discussed in the guidelines.
Researchers are still trying to fully understand anomalous aortic origin of a coronary artery (AAOCA) and its relationship to adverse health outcomes in humans, especially children. Using the most up-to-date literature, as well as the input of leading experts in the field, the American Association for Thoracic Surgery (AATS) has released practical guidelines for the identification and treatment of AAOCA, including an overview of the latest data surrounding population-based risk. Targeting young athletes, new recommendations for testing and treatment of anomalous aortic origin of a coronary artery published in The Journal of Thoracic and Cardiovascular Surgery.
Cellulari e tumori: conversazioni a rischio?

Puntualmente arrivano sui giornali e in televisione segnali di allarme sull'uso dei cellulari, che secondo alcuni potrebbero favorire lo sviluppo di tumori, soprattutto al cervello.Sono timori fondati?
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione (IARC) ha annunciato il 31 maggio 2011 che un gruppo di 31 scienziati esperti di radiazioni elettromagnetiche e provenienti da 14 paesi, si è riunito a Lione per valutare i risultati di tutti gli studi già pubblicati, volti ad accertare "il rischio cancerogeno potenziale dovuto all'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza" (per intenderci, quelli provocati dalle radiazioni non ionizzanti emesse dai telefoni senza fili, ma anche dai segnali radio-televisivi, dai radar e dai forni a microonde).
Orbita a rischio febbre

Nuove ricerche prendono di mira il sistema immunitario degli astronauti sulla ISS: la microgravità, avvertita dal corpo umano come situazione stressogena, li espone a maggiori rischi per la salute a causa di un deficit immunitario. Viaggi spaziali, occhio all’influenza. Ammalarsi non è divertente per nessuno ma per alcuni può rappresentare un serio problema, soprattutto se il dottore non è propriamente a portata di mano: lo sanno bene gli astronauti che abitano la Stazione Spaziale che, vivendo in condizioni di microgravità per lunghi periodi, sono maggiormente esposti al rischio di stress immunitario e perciò più soggetti a malattie. Proteggere la salute dell’equipaggio in orbita sopra la Terra e, in prospettiva futura, abilitare nuove leve a impegnative crociere alla volta di Marte, è una priorità per la NASA quanto per le altre Agenzie spaziali. Recenti ricerche, condotte a bordo del laboratorio ISS, esaminano dettagliatamente il sistema immunitario degli astro-esploratori residenti, con l’obiettivo di comprendere le risposte del corpo umano allo spazio e la suscettibilità del gruppo astronauti alle malattie.
Study on mice demonstrates the action of strawberries against breast cancer

A study on mice has yielded promising results about the potential benefits of strawberries in preventing or treating breast cancer.
A study by European and Latin American researchers has shown that strawberry extract can inhibit the spread of laboratory-grown breast cancer cells, even when they are inoculated in female mice to induce tumours. However, the scientists do point out that these results from animal testing can not be extrapolated to humans. Past investigations have shown that the ingestion of 500 g of strawberries (between 10 and 15 strawberries) per day offers antioxidant and anti-inflammatory benefits and reduces blood cholesterol levels. Now, a new study published in the open-access journal 'Scientific Reports' presents promising results on the potential positive effects of the fruit to prevent or treat breast cancer.
Gelatine instead of forearm

The Empa skin model: gelatine on a cotton substrate
The characteristics of human skin are heavily dependent on the hydration of the tissue - in simple terms, the water content. This also changes its interaction with textiles. Up to now, it has only been possible to determine the interaction between human skin and textiles by means of clinical trials on human subjects. Now, EMPA researchers have developed an artificial gelatine-based skin model that simulates human skin almost perfectly. The moisture content of the human skin influences its characteristics. The addition of moisture softens the skin and changes its appearance. This can be seen in DIY work for example: a thin film of perspiration helps to provide better grip when using a hammer or screwdriver; however, excessive perspiration can make the tools slip. The moisture causes the upper layer of the skin (the Stratum corneum) to swell. It becomes softer and smoother and this provides a larger contact area that increases friction. However, too high friction can have a negative effect. The result: blisters on your feet or hands, irritation or rashes. Particularly in connection with textiles that cover our skin, such reactions are frequent and, accordingly, undesirable.
Radar satellitari e Gps rilevano scorrimenti di faglie asismici

Stazione Gps della rete Ring di Mormanno (Cosenza)
Evidenziata per la prima volta in Italia, nella zona del Pollino, la presenza di movimenti lenti di faglia durante le sequenze di terremoti di bassa magnitudo che contribuiscono a spiegare perché, rispetto al resto dell’Appennino, in quest’area i terremoti di magnitudo più elevata sono meno frequenti. Lo studio è stato pubblicato su Scientific Reports di Nature.Durante la lunga sequenza sismica che ha interessato il Pollino dal 2010 al 2014, non si sono verificati solo terremoti ma anche dei lenti e continui scorrimenti di faglie privi di attività sismica. A svelarlo per la prima volta lo studio appena pubblicato sulla rivista Scientific Reports di Nature di un team di ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), dell’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente del Consiglio nazionale delle ricerche (Irea-Cnr) in collaborazione con il Dipartimento della protezione civile. I risultati della ricerca gettano una nuova luce sulla sismicità in epoca storica nell’area del Pollino.
Scoperta un’altra cultivar di olivo resistente alla Xylella

Nuovi risultati dall'impegno del Consiglio nazionale delle ricerche nella ricerca di soluzioni all’emergenza fitosanitaria che affligge da qualche anno l'olivicoltura pugliese. Ricercatori dell'Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr, assieme a colleghi dell'Università di Bari e del Centro di ricerca Basile Caramia, hanno scoperto fenomeni di resistenza nella varietà di olivo ‘Favolosa’, oltre che nel ‘Leccino’. L'epidemia di Xylella fastidiosa che affligge da qualche anno l'olivicoltura pugliese ha ormai varcato i confini della provincia di Lecce, interessando anche parte delle provincie di Brindisi e Taranto. Si tratta di un territorio che ospita circa venti milioni di ulivi, una parte non trascurabile dei quali ormai gravemente compromessa. Una situazione preoccupante a cui la scienza è chiamata a cercare soluzioni: la stima di Coldiretti Puglia è di un danno di oltre un miliardo di euro.
Morbillo, indicazioni operative per la gestione dell’epidemia in atto

immagine di un bambino con il morbillo
Alla luce dei dati disponibili relativi ai primi 3 mesi del 2017, con evidenza di un preoccupante incremento dei casi di morbillo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e presenza di focolai e di casi dovuti a trasmissione nosocomiale, il Ministero della Salute ha ritenuto opportuno ribadire alcune raccomandazioni contenute nel Piano Nazionale di Eliminazione Morbillo e Rosolia congenita 2010-2015 nella nota del 4 aprile 2017 alle Regioni e Province autonome e alle Amministrazioni centrali.
Per la gestione dei focolai epidemici:
Offrire attivamente la vaccinazione ai contatti suscettibili di casi di morbillo entro 72 ore dall'esposizione. Nei casi in cui sono trascorsi più di 72 ore dall'esposizione offrire, comunque, la vaccinazione per recuperare i suscettibili eventualmente non contagiati.
Allertare i medici di medicina generale, i pediatri, i ginecologi e i medici ospedalieri e di Pronto Soccorso.
Birds sing shorter songs in response to traffic noise

Birds sing differently in response to traffic noise, which potentially affects their ability to attract mates and defend their territory, according to research published in Bioacoustics. The study found that a species of North American flycatcher sings shorter songs at a lower range of frequencies in response to traffic noise levels. The researchers suggest traffic noise reduction, for example through road closures, is a viable option for mitigating this effect. Dr. Katherine Gentry of George Mason University, Virginia, USA and colleagues studied the song of the Eastern wood pewee (Contopus virens) in three parks within the greater Washington, D.C. area. Songs were recorded at sites where the traffic pattern of the nearest road was either relatively constant or reduced on a weekly basis during a 36 hour road closure.
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