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Martedì, 30 Settembre 2025
Martedì, 30 Settembre 2025 10:19

Water: new frontiers of interfacial science

 

An emerging and highly interesting area of research is the study of water confined at interfaces (the contact surface between two substances), where its molecular properties can differ drastically from those of "bulk water" . Water confined within nanostructures or in contact with material surfaces shows reduced mobility and a unique molecular organization.

New technologies such as scanning microscopy and X-ray spectroscopy are allowing scientists to "see" individual water molecules and measure their subtle interactions with material surfaces. This has led to groundbreaking discoveries, such as water's ability to flow at a speed hundreds of times faster through hydrophobic (water-repellent) nanotubes than through conventional channels.

Pubblicato in Scienceonline

 

Un'area di ricerca emergente e di grande interesse è lo studio dell'acqua confinata a interfacce (la superficie di contatto tra due sostanze), dove le sue proprietà molecolari possono differire drasticamente da quelle dell'acqua "in massa" (bulk water). L'acqua confinata all'interno di nanostrutture o a contatto con le superfici dei materiali mostra una mobilità ridotta e un'organizzazione molecolare unica.

Nuove tecnologie come la microscopia a scansione e la spettroscopia a raggi X stanno permettendo agli scienziati di "vedere" le singole molecole d'acqua e di misurare le sottili interazioni con le superfici dei materiali. Questo ha portato a scoperte rivoluzionarie, come la capacità dell'acqua di fluire a una velocità centinaia di volte superiore attraverso nanotubi idrofobici (repellenti all'acqua) rispetto ai canali convenzionali.

Pubblicato in Scienza generale
Martedì, 30 Settembre 2025 08:28

BiON-M n. 2: Russia's space Noah's Ark in orbit

 

The Russian satellite BiON-M n. 2 (also known as Bion-M No. 2) is a fundamental scientific mission for space exploration. It is part of the BiON program, a historic initiative by the Russian space agency Roscosmos dedicated to space biology research. Its primary mission is to study the long-term effects of deep space factors, such as microgravity and exposure to cosmic radiation, on living organisms.

Mission characteristics 

Launched on August 20, 2025, from the Baikonur Cosmodrome aboard a Soyuz-2.1b rocket, BiON-M n. 2 carried a veritable "mini-menagerie" of living beings into orbit. The biological payload, also known as "useful scientific cargo," included:

75 mice (mus musculus): Mice were central to the research due to their genetic similarity to humans, short life cycles, and heightened sensitivity to radiation. They were divided into experimental groups to monitor their health, behavior, and physiological responses in microgravity.

Pubblicato in Scienceonline
Martedì, 30 Settembre 2025 08:21

BiON-M n. 2: l'Arca di Noè Russa in Orbita

 


Il satellite russo BiON-M n. 2 (anche noto come Bion-M No. 2) è una missione scientifica fondamentale per l'esplorazione spaziale. Fa parte del programma BiON, un'iniziativa storica dell'agenzia spaziale russa Roscosmos dedicata alla ricerca di biologia spaziale. La sua missione principale è studiare gli effetti a lungo termine dei fattori dello spazio profondo, come la microgravità e l'esposizione alle radiazioni cosmiche, sugli organismi viventi.

Pubblicato in Scienza generale

 

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